Il coltello nell’acqua – venerdì 3 maggio 2013 ore 20.30
venerdì 19 aprile 2013, 21:28
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Nàz w wodzie   Polonia   1962   94′
di Roman Polanski
con Leon Niemczyk, Jolanta Umecka, Zygmunt Malanowicz

In procinto di partire per un’escursione in barca, un giornalista sportivo e sua moglie caricano sulla loro auto un giovane autostoppista e gli propongono di restare anche per la gita del fine settimana. Inizia così una convivenza – lunga 24 ore – nell’angusto spazio di una barca a vela che si fa teatro dello scontro psicologico, verbale ma anche fisico, tra i due uomini, antagonisti in una lotta che pare avere come posta in gioco l’attenzione della donna, osservatrice muta della disputa virile.
A tutti i costi i due vogliono dimostrare (all’altro, alla donna e soprattutto a se stessi) la propria superiorità: il modello familiare medio-borghese si contrappone allora alla spensieratezza e allo spirito d’avventura giovanile attraverso la contesa dei due “oggetti” ambiti: il coltello e la donna. Nello spazio ristretto e sospeso dell’imbarcazione, un microcosmo isolato e lontano dalla vita civile, gli impulsi e le passioni più profonde e basse dell’uomo vengono a galla più facilmente, dando vita a una parabola sulla natura umana, sugli istinti e sulle tensioni sociali e sessuali che la governano.
Al suo primo lungometraggio Polanski riesce così, con una disarmante semplicità di mezzi (una barca e tre personaggi), a costruire un’opera simbolica, densa di significati ed esteticamente raffinata (il bianco e nero fortemente contrastato, le inquadrature ardite e gli scorci inusuali). Quelle che saranno le atmosfere inquietanti e sinistre della sua futura filmografia si manifestano già in questa semplice storia tutta giocata sullo scontro psicologico e dialettico, in cui la tensione è sempre calibrata al punto giusto, pronta a esplodere da un momento all’altro. A posteriori, tipicamente polanskiana. Candidato all’Oscar come miglior film straniero (è stato girato in Polonia) nel 1963.

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Assemblea soci 2012
lunedì 08 aprile 2013, 16:51
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Siete invitati al consueto appuntamento annuale del circolo, per fare un bilancio di quanto è stato fatto nel 2012 e per proporre l’attività 2013.

L’assemblea dei soci 2012 si terrà giovedì 11 aprile 2013 alle ore 19.30 in prima convocazione, ed alle 20.30 in seconda convocazione, presso la sede del circolo, sala 5 del centro civico Primo Levi in via Trieste 12 a San Canzian d’Isonzo, con il seguente ordine del giorno:

1. Relazione attività svolta nel 2012 ed approvazione relativo bilancio consuntivo

2. Attività programmata per il 2013 ed approvazione relativo bilancio preventivo

3. Rinnovo cariche sociali

4. Varie ed eventuali

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L’estate di mio fratello – venerdì 19 aprile 2013 ore 20.30
venerdì 05 aprile 2013, 21:21
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Italia   2005   80′
di Pietro Reggiani
con Tommaso Ferro, Pietro Bontempo, Maria Paiato, Davide Veronese

Finalmente nelle sale, grazie a SelfCinema, il vincitore del Bergamo Film Meeting 2005.
Per dire della tragica situazione del nostro cinema (produzione ai minimi storici e una distribuzione che non riesce e non vuole filtrare il nuovo) ecco un bell’esempio: L’estate di mio fratello, esordio nel lungometraggio di Pietro Reggiani, vincitore del Bergamo Film Meeting 2005 e apprezzato in mezzo mondo in festival e rassegne, ha dovuto aspettare due anni esatti per vedere la luce di qualche sala.
E badate bene: non grazie a una distribuzione tradizionale, ma per i meriti dell’Associazione SelfCinema (vedi anche scheda di Le ferie di Licu). Ora che è in giro, non lasciatevelo scappare, perchÈ Reggiani costruisce attorno a un bambino una vicenda ai limiti dell’horror intimista, che ricorda un vecchio e bel film di Robert Mulligan, Chi è l’altro? Contrappuntato da un uso intelligente e funzionale di brani classici, si muove nell’Italia d’inizio anni 70, quando – durante l’estate – la famiglia di Sergio si trasferisce in campagna per decidere se tenere o meno il bambino o la bambina che la madre del ragazzino porta in grembo. Un grembo che si materializzerà nelle fantasie di Sergio, nelle sue proiezioni d’amore. Un film geometricamente perfetto.
di Aldo Fittante, FilmTV

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