Y tu mama tambien – Anche tua madre – venerdì 5 aprile 2013 ore 20.30
venerdì 22 marzo 2013, 21:13
Filed under: Cinemapiù 30,Video

Y tu mamá también   2001   105′
di Alfonso Cuarón
con Diego Luna, Gael García Bernal, Maribel Verdù, Diana Bracho

Quello verso la Bocca del Cielo, una spiaggia isolata e bellissima, non frequentata dai “fighetti saccopelisti” (parole di uno dei protagonisti) che dicono di conoscere il Messico solo perché fanno il bagno a Puerto Escondido, è l’ultimo viaggio, prima della stagione adulta, di Julio (il Gael García Bernal dell’ottimo “Amores Perros”) e Tenoch. Classi sociali differenti, in piena tempesta “ormonale” scomposta, abituati a sfidarsi in gare di nuoto, a masturbarsi all’unisono sui trampolini di una piscina, i due ragazzi affrontano, con incosciente allegria e un discreto tasso alcolico, corretto con erbe e pasticche, l’attesa del ritorno delle loro fidanzatine da una vacanza in Italia. Coinvolgono nel loro viaggio, con un itinerario confuso e improvvisato, Luisa (la spagnola Maribel Verdù, uno splendido corpo d’amore, di fatto, e per necessità di copione), immalinconita dall’ennesimo tradimento del marito e con un referto medico di cui il film non svela i dettagli, ma che lascia pochi dubbi. Il caldo, gli spinelli, le lunghe ore in automobile favoriscono confidenze sempre più intime e rivelazioni spudorate. Al di là dei finestrini scorre un paesaggio affascinante, la polizia continua a fare controlli e un uso intelligente della voce fuori campo non cuce i pezzi, non raccorda la storia: chiosa l’identità dei vari personaggi e ne anticipa il “futuro”. Per il suo “ritorno” in Messico, Alfonso Cuarón gira una buona commedia “on the road”, con retrogusto amarissimo. Perfette l’alchimia e l’intesa tra i tre protagonisti, rilassato e non compiaciuto, l’ilare intrattenimento sui discorsi e sulle scene di sesso.
Giancarlo Zappoli

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L’estate di Giacomo – venerdì 22 marzo 2013 ore 20.30
venerdì 08 marzo 2013, 21:04
Filed under: Cinemapiù 30,Video

Italia, Francia, Belgio   2011   78′
di Alessandro Comodin
con Giacomo Zulian, Stefania Comodin, Barbara Colombo, Stephane Lehembre

In un caldo pomeriggio d’estate nelle campagne italiane del nord-est Giacomo, un 19enne sordo, dopo aver passato la maturità e in attesa dell’intervento chirurgico che gli cambierà la vita, porta l’amica Stefania a fare un picnic sulle rive di un fiume. I due, spingendosi lontani dalla strada che conoscono, finiscono con il perdersi. Si ritrovano così in un piccolo angolo paradisiaco, dove possono essere finalmente liberi per i loro giochi, conditi da innocente sensualità, fino a quando non si rendono conto che l’avventura appena vissuta è solo il ricordo di un tempo ormai andato e segna l’inizio del passaggio all’età adulta.
Una scoperta, L’estate di Giacomo. Non solo perchÈ si tratta di una folgorazione, di un esordio che non pare tale, del frutto incredibilmente maturo di una ricerca consapevole, ma perchè è la dimensione tenera e sconcertante della scoperta quella che cerca di comunicare. Non importa che il film sia documentario o finzione, perché Comodin sa che l’erotismo è già una sottile messa in scena, una recita, una strategia che, come in una stagione di Rohmer, implode nel timore sviante delle parole e si trasforma in tensione a fior di pelle. Non è un caso che i primi minuti richiamino alla mente Blissfully Yours di Weerasethakul: è la dichiarazione d’identità di un cinema erotico e locale, reale e immersivo. Bellissimo.

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