Motel Woodstock – venerdì 14 marzo 2014 ore 20.30
venerdì 28 febbraio 2014, 22:12
Filed under: Cinemapiù 31,Video

Taking Woodstock   USA   2009   121′
di: Ang Lee
con: Paul Dano , Mamie Gummer , Kelli Garner , Henry Goodman , Eugene Levy

1969. Elliot fa l’arredatore al Greenwich Village, ma è costretto a tornare a casa dei genitori, ebrei fuggiti dalla Russia, che stanno per perdere il decrepito motel che gestiscono nello Stato di New York. Quando viene a sapere che nella vicina cittadina di Wallkill è stato negato il permesso per organizzare un megafestival musicale, Elliot, sperando di dare una mano ai genitori, propone agli organizzatori il terreno di un suo vicino di casa. E fu così che nacquero i “3 giorni di pace, amore e musica” più famosi della Storia. L’idea di base – piccola ma genialmente simpatica – è presa dal libro Taking Woodstock. A True Story of a Riot, a Concert and a Life che Elliot Tiber ha scritto con Tom Monte. Critico ma sorridente, Lee si diverte, divertendo, a fare un salto indietro nel passato, raccontando il più celebre concerto del mondo senza mai farlo vedere, né sentire, restituendo l’atmosfera dell’epoca con tutta la sua ingenua trasgressività. Può essere anche visto come racconto di formazione in chiave quasi leggendaria, ma “da qualunque parte lo si prenda, sociologica o romantica o sessuale, il film di Ang Lee è bello divertente, originale” (M. Porro) e la taccagna e feroce madre di Imelda Staunton è indimenticabile.
Il Morandini

Commenti disabilitati


Butterfly – L’attesa – venerdì 28 febbraio 2014 ore 20.30
venerdì 14 febbraio 2014, 22:06
Filed under: Cinemapiù 31,Video

Italia   2010   98′
di: Tonino De Bernardi
con: Manuela Giacomini, Alessandra Dell’Atti, Chiara Pauluzzi, Walter Riccarelli

Butterfly ossessione, il destino di una donna (ad ognuno il proprio, ma se ne è padroni?): chi è lei? Il tempo lento e sospeso va verso la cerimonia della vestizione. Illusione e speranza tra vita e teatro nella realtà rurale del Piemonte sull’onda pucciniana. Traiettorie s’incrociano nella cerimonia della vita, nella casa sospesa tra qui e Giappone.
Il film è tratto dall’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini. Non proprio una vera trasposizione filmica del capolavoro pucciniano, piuttosto una raccolta delle sensazioni da esso provocate, riportate sul grande schermo. E’ un lavoro molto complesso da prendere in analisi la “Butterfly – L’Attesa” proposta da Tonino De Bernardi, presentato nella sezione “Onde” della ventottesima edizione del Torino Film Festival.
A differenza dell’opera originale, il film è ambientato in Piemonte e al posto della quindicenne geisha Chocho-san, vi è una moltiplicazione di protagoniste, ognuna delle quali assume tratti simili all’originale giapponese, che sia per gli abiti, per lo sguardo perso verso l’orizzonte o per il soave canto. Ma la pellicola ibrida tra la finzione e il documentario, non ha una trama precisa ed è come se De Bernardi fosse alla ricerca delle emozioni più profonde, provate da chi attende speranzosa il ritorno dell’amore della propria vita. La regia si fa spesso presente, attraverso ombre inquadrate, rumori di passi o i dialoghi e lo stesso vale per la recitazione, ricca di pause costruite e lunghi sguardi in macchina.

Commenti disabilitati


Il mio vicino Totoro – venerdì 14 febbraio 2014 ore 20.30
venerdì 07 febbraio 2014, 12:03
Filed under: Cinemapiù 31,Video

My Neighbor Totoro   Giappone   1988   86′
Regia di: Hayao Miyazaki

Satsuki e la sorellina Mei si trasferiscono col padre in campagna per essere vicine alla madre da tempo ricoverata in ospedale. Qui conoscono Totoro (dal giapponese “tororu”, cioè “troll”, che diventerà il logo dello Studio Ghibli), morbidoso e psichedelico re dei boschi che di giorno dorme ai piedi di un gigantesco albero di canfora. Scritto e diretto da Miyazaki, è il suo 4° lungometraggio di animazione, poetico e ben disegnato film di meravigliosa levità, sulla magia dell’infanzia e della natura. I nomi delle due bambine significano maggio, il mese di massimo rigoglio vegetale: Satsuki dal giapponese antico, Mei dalla pronuncia dell’inglese may. In parte autobiografico: quando il regista e i suoi fratelli erano bambini la madre soffrì di tubercolosi per anni. Musiche di Joe Hisaishi.

Commenti disabilitati



arci