Mio cognato – 25.05.07
martedì 15 maggio 2007, 19:25
Filed under: Cinemapiù 24,Video

Italia   2002   90’

di: Alessandro Piva
con: Luigi Lo Cascio, Sergio Rubini, Mariangela Arcieri, Alessandra Sarno, Carolina Felline

A Bari, già tristemente famosa per gli scippi, è diffusa la pratica del furto d’auto con riscatto. La rubano, invece, a Vito, mite e grigio impiegatuccio. Il marito di sua sorella, Toni, assicuratore scafato dai molti intrallazzi, s’incarica di recuperarla, facendo con lui, a bordo di una rossa Saab cabriolé, un giro nel sottobosco malavitoso cittadino. La ricerca si conclude all’alba, dolorosamente. Scritto con Salvatore De Mola e il fratello Andrea, il 2o lungometraggio del salernitano A. Piva riprende gli umori acri e l’impietosa analisi di costume della commedia italiana dei Sessanta attraverso la contrapposizione dei due protagonisti, serviti dall’istrionismo (non sempre) ben temperato di S. Rubini e dall’intensità assorta di L. Lo Cascio. Pur con qualche civetteria di troppo nelle carrellate e nell’uso silente del campo/controcampo, è una commedia di carattere che conferma nell’autore di Lacapagira (1999) la capacità di uno sguardo su una società “double-face” – non soltanto pugliese… – dove il luccicante e affannoso benessere coabita con torbidi risvolti illegali e violenza. Spesso parlato in un dialetto pugliese stretto, ma senza i sottotitoli come nel film precedente, il che diminuisce il divertimento per gli italiani del Centro-nord. Prodotto da Giovanni Veronesi per la RAI.

Il Morandini 2005

mio-cognato.jpg

Commenti disabilitati


Sangue vivo – 11.05.07
venerdì 11 maggio 2007, 23:35
Filed under: Cinemapiù 24,Video

Italia   2000   95’

di: Edoardo Winspeare
con: Pino Zimba, Lamberto Probo, Claudio Giangreco, Alessandro Valenti, Ivan Verardo, Lucia Chiuri, Addolorata Turco, Morena Mighali

In una cittadina del Salento il cinquantenne Pino (P. Zimba) fa il contrabbandiere perché deve mantenere moglie, figli, madre, un’altra donna e il fratello minore Donato (L. Probo), talentoso musicista di “pizzica”, ma uomo debole allo sbando che si fa di eroina e vive di furtarelli e spaccio. Una rapina fallita sfocia in un epilogo letale. Non privo di difetti e di eccessi, “ingenuo e spavaldo, con troppa carne al fuoco e uno sguardo voracissimo” (Emiliano Morreale), il 2o film di E. Winspeare arriva – caso raro nel cinema italiano – attraverso gli schemi della sceneggiata dialettale e del melodramma (anche in senso specificamente musicale come nel precedente Pizzicata) a una dimensione tragica in chiave autodistruttiva per virtù di temi (amore fraterno, senso dell’onore, valentìa), di stile, di facce, di paesaggi (fotografia di P. Carnera). Musiche del gruppo Zoé. Antigone d’oro al festival del Mediterraneo di Montpellier, premi a San Sebastian e Sulmona, Grolla d’oro a Saint-Vincent.

Il Morandini 2005

sangue-vivo.jpg

Commenti disabilitati



arci