Dark City – venerdì 13 febbraio 2015 ore 20.45
USA 1998 106′
di: Alex Proyas
con: Rufus Sewell, William Hurt, Kiefer Sutherland, Jennifer Connelly
httpv://www.youtube.com/watch?v=jSpowoKqSzc
In una città dove non sorge mai il sole gli Stranieri, razza aliena in crisi, usano gli umani come cavie da laboratorio per scoprire in che cosa consiste la loro umanità. Colpito da amnesia, John Murdoch (Sewell) è braccato come serial killer dall’ispettore Bumstead (Hurt) e dagli Stranieri che vogliono eliminare in lui uno scomodo testimone della loro attività segreta, ma scopre di possedere doti telecinetiche. Una volta tanto la dicitura “un film di Alex Proyas” è pertinente. La sua cifra è inconfondibile sul piano visivo, anche per la coerenza che lega la direzione degli attori, gli effetti speciali, le allucinanti scenografie mobili, l’idea centrale (la memoria) alla base di questa storia che contamina fantascienza e noir, con debiti verso Philip K. Dick e più di un’affinità con The Truman Show e i primi film australiani di P. Weir.
Il Morandini
La notte – venerdì 6 febbraio 2015 ore 20.45
Italia 1960 122’
di: Michelangelo Antonioni
con: Bernhard Wicki, Maria Pia Luzi, Monica Vitti, Rosy Mazzacurati, Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau
httpv://www.youtube.com/watch?v=9-b-H70G9bE
Lento sfaldarsi dei rapporti affettivi tra lo scrittore Giovanni Pontano e la moglie Lidia. La crisi si consuma tra la visita a un amico moribondo in clinica e la noia di una festa mondana. Si scivola nel disamore. L’azione si svolge a Milano da un pomeriggio di sabato all’alba di domenica. Come in tutti i film di Antonioni, la crisi del sentimento d’amore è la spia di una crisi più vasta, anche sociale; è la donna che ha un atteggiamento più lucido e attivo. Scritto con Tonino Guerra e Ennio Flaiano (collaborazione di Ottiero Ottieri), è una variazione e, insieme, un approfondimento dei temi di L’avventura (1959), ma il paesaggio vi ha importanza minore. Musiche di Giorgio Gaslini che ebbero il Nastro d’argento 1962, oltre a quelli per il miglior film e per la Vitti attrice non protagonista.
Il Morandini
Matrix Revolutions – sabato 24 gennaio ore 16.30
lunedì 19 Gennaio 2015, 22:13
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Video
USA 2003 128′
di: Andy Wachowski , Lana Wachowski
con: Carrie-Anne Moss, Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Hugo Weaving, Ray Anthony
httpv://www.youtube.com/watch?v=psNlHckYlVs
2ª metà di Matrix Reloaded (2003) e ultima pala del trittico aperto da Matrix (1999), archetipo di un nuovo genere, l’intellectual action movie. Imprigionato in una specie di terra di nessuno tra il mondo virtuale e quello reale, Neo scopre che anche le macchine possono amare. Liberato da Trinity e ispirato dall’Oracolo, mentre le “sentinelle” meccaniche invadono Zion in neri sciami e gli umani combattono l’ultima battaglia, decide di andare alla “sorgente” per proporre alle macchine un’alleanza in nome del comune interesse a fermare l’agente Smith, che ormai gioca in proprio. La chiave è nell’iniziale scambio di battute tra Neo e la proiezione antropomorfica di un programma: “Ma l’amore è un’emozione.” “No, è una parola. L’importante è l’interazione che comporta.” Insomma, tutto è linguaggio e dunque le opposizioni matrix (illusione)/mondo (realtà), macchine/uomini sono relative e superabili. Migliore del suo gemello ma inferiore al suo progenitore, si affida per tutta la parte centrale alle mirabolanti riprese della battaglia tra macchine e umani. I momenti clou sono quelli del capolinea della metropolitana, del superamento della coltre di nubi (ennesima versione del mito platonico della caverna), dell’incontro finale tra l’Oracolo e l’Architetto. Nell’orgia di rimandi, emerge quello classico alla cecità simbolo della capacità di visione metafisica. Ovvero: dopo aver imparato a “vedere” nella realtà virtuale, Neo impara a “vedere” anche nella realtà fisica.
Quando la notte – venerdì 23 gennaio 2015 ore 20.45
Italia 2011 114’
di: Cristina Comencini
con: Claudia Pandolfi, Filippo Timi, Thomas Trabacchi, Denis Fasolo, Michela Cescon
httpv://www.youtube.com/watch?v=52bF33P_23k
Manfred è una guida, è chiuso e sprezzante, dopo che la moglie se ne è andata con i due figli. Marina ha affittato l’appartamento sopra quello di lui per trascorrere un mese di vacanza col bambino. Una notte qualcosa succede nell’appartamento di Marina. Manfred interviene, il bambino è ferito e lui lo porta in ospedale. Da quel momento l’uomo si mette sulle tracce di una verità inconfessabile che Marina ha nascosto a tutti, anche al marito. E lei intuisce il segreto familiare all’origine della rabbia e dell’odio di Manfred per lei, per tutte le donne…
Matrix reloaded – sabato 17 gennaio ore 16.30
domenica 11 Gennaio 2015, 11:38
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Video
Matrix Reloaded USA 2003 138′
di: Andy Wachowski, Lana Wachowski
con: Carrie-Anne Moss, Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Hugo Weaving, Ray Anthony
httpv://www.youtube.com/watch?v=aOvY8NxzOjc
Per scongiurare la caduta di Zion – la città sotterranea assediata da una miriade di seppie meccaniche dove si sono rifugiati i resti dell’umanità sfuggiti alla prigione virtuale delle intelligenze artificiali – Neo, ormai cosciente di essere l’Eletto, rientra nella realtà illusoria di Matrix alla ricerca del suo misterioso costruttore e signore. Trovatolo, deve fare i conti con la possibilità di essere anche lui un’applicazione del programma di simulazione interattiva. Semisequel di Matrix (1999) – “filmus interruptus” l’ha definito il produttore Joel Silver – uscito 5 mesi prima della 2ª metà, Matrix Revolutions, si basa sulla stessa ricetta fusion, potenziata dalla moltiplicazione degli effetti speciali e dalla levitazione parallela dei costi (320 milioni di dollari per i 2 seguiti girati insieme). Le scene d’azione prendono il sopravvento mentre il sottofondo filosofico – imperniato sul rapporto libertà/destino – si fa a volte confuso. Ma mantiene l’impronta e quindi il pregio della sua matrice: avvincere facendo anche pensare.
L’ultimo terrestre – venerdì 16 gennaio 2015 ore 20.45
Italia 2011 100’
di: Gianni Pacinotti
con: Gabriele Spinelli, Anna Bellato, Teco Celio, Stefano Scherini, Roberto Herlitzka
httpv://www.youtube.com/watch?v=xpqkNoQyaaQ
La bella forza di L’ultimo terrestre (liberamente tratto da un romanzo a fumetti di Giacomo Monti) è quella di portarci dentro un mondo dove l’egoismo, la cattiveria, la sopraffazione dominano le vite di tutti, a cui il protagonista si sottrae più per paura e timidezza (oltre che misoginia) che per scelta cosciente. E da cui anche gli extraterrestri arrivati sulla Terra preferiscono scappare.
Paolo Mereghetti