Finis Terrae – venerdì 16 febbraio 2018 ore 20.45
Francia 1929 80’
di: Jean Epstein
con: Jean-Marie Laot, Ambroise Rouzic
httpv://www.youtube.com/watch?v=AxHkgIj9j08&t=21s
16° film di Epstein, il 1° dei suoi 7 film bretoni, sulla vita dei pescatori di alghe delle isole di Ouessant e di Bannec, al largo di Brest, girato con 4 operatori diversi, ma di grande e raffinata omogeneità gurativa. Restaurato nel 1996 e proiettato alla XX edizione (2001) delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone – Sacile. Precursore del neorealismo, semidocumentaristico, influenzato dall’avanguardia francese degli anni ’20 nell’uso del materiale plastico, nel montaggio, nelle allucinazioni del giovane marinaio malato. Inevitabile il rimando a La terra trema di Visconti – che forse lo vide negli anni ’30 a Parigi – nell’attesa sugli scogli delle madri dei compaesani. Il tema centrale è la solidarietà che faticosamente nasce tra chi va per mare e chi lo attende a terra.
Il Morandini
8 donne e un mistero – venerdì 9 febbraio 2018 ore 20.45
8 Femmes Francia 2002 101’
di: François Ozon
con: Catherine Deneuve, Isabelle Huppert, Emmanuelle Béart, Fanny Ardant, Virginie Ledoyen
httpv://www.youtube.com/watch?v=jGyJL8SnsOM
Una villa isolata nella campagna francese. Una famiglia si riunisce per le vacanze, ma non si tratterà di un’occasione lieta. Il capofamiglia, come si scoprirà in breve tempo, è stato assassinato. L’omicidio puo’essere stato compiuto solo da una delle 8 donne presenti nella casa (compresa la sorella giunta in modo inaspettato). Se le donne rispondono al nome di Catherine Deneuve, Fanny Ardant, Isabelle Huppert, Emmanuelle Beart, Virginie Ledoyen ecc… si può facilmente immaginare quanto il gioco di rivalità (tra i personaggi ma anche tra le personalià attoriali) sia ad alto voltaggio. Anche di comicità perché il testo utilizzato ha un’origine teatrale che dosa con grande abilità commedia, satira e giallo. Ozon, dopo l’intimista e funebre Sotto la sabbia, spiazza tutti divertendosi a tenere a bada 8 caratterini non facili. Ci riesce con apparente nonchalance. Ma non tutto deve essere stato facile come appare. Per i posteri va ricordato il bacio lesbico tra la Deneuve e la Ardant (Buñuel e Truffaut sorridono sornioni dall’aldilà).
MyMovies.it
Il buio nella mente – venerdì 19 gennaio 2018 ore 20.45
La ceremonie Francia 1995 120′
di: Claude Chabrol
con: Sandrine Bonnaire, Isabelle Huppert, Jacqueline Bisset, Jean-Pierre Cassel Bertolucci
httpv://www.youtube.com/watch?v=H63eq2zYsI0
Un mattino d’inverno alla stazione di Saint-Malo la signora Lelièvre accoglie Sophie, la nuova cameriera. Subito apparentemente a suo agio nella gestione delle faccende domestiche, Sophie riesce a fare tutto e a soddisfare tutti. Se non fosse per quella sua strana mancanza di emozioni… Jeanne, la spigliata e curiosa postina del paese, riesce a fare amicizia con la nuova arrivata; i segreti delle due giovani donne, diversi ma ugualmente inconfessati, trasformano l’amicizia in una alleanza. La famiglia Lelièvre, senza saperlo e senza volerlo, si avvicina pericolosamente allo svelamento di questi segreti. Uno di quei film in cui in apparenza non succede niente, dove i gesti quotidiani tessono una ragnatela di segnali inquietanti e trascinano la storia verso l’inevitabile esplosione finale. Da un romanzo di Ruth Rendell (già portato sullo schermo in La morte non sa leggere), una paradossale lotta di classe privata e un duello fra due attrici superlative, la Huppert e la Bonnaire (premiate a Venezia).
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Araya – venerdì 12 gennaio 2018 ore 20.45
Venezuela 1959 90’
di: Margot Benacerraf
httpv://www.youtube.com/watch?v=-tggEMhCVhc
Anni ‘50. 24 ore nella vita di tre famiglie di Araya, penisola del Venezuela che una volta era stata sfruttata a lungo dagli spagnoli per l’estrazione del sale e che ora è abbandonata dal resto del mondo. I Pereda lavorano di notte nelle saline, gli Ortiz sono invece pescatori, i Salazar raccolgono il sale di giorno. Le vite di queste famiglie sono minacciate dall’avanzare del progresso, rappresentato da macchinari, trattori e gru destinati a soppiantare il lavoro manuale. E ancora una volta l’arrivo degli occidentali rappresenta un pericolo per la vita dei nativi. Gran premio internazionale della critica a Cannes nel 1959, ex aequo con Hiroshima, Mon Amour di Alain Resnais.
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Leningrad cowboys go America – venerdì 29 dicembre 2017 ore 20.45
Finlandia/Svezia 1989 78’
di: Aki Kaurismäki
con: Matti Pellonpaa, Nicky Tesco, Kari Vaananen, Sakke Jarvenpaa, Heihki Keskinen, Pimme Korhonen, Jim Jarmusch
httpv://www.youtube.com/watch?v=Nl7_0DmwY-E
Si tratta di un omaggio di Kaurismäki a uno dei suoi registi preferiti, che interpreta qui un breve ruolo come venditore di auto usate, Jim Jarmusch. Un gruppo sovietico di musica rock chiamato “Leningrad cowboys” ha deciso di sfondare in America. I componenti hanno una caratteristica in comune, tutti infatti hanno i capelli con un ciuffo enorme e degli stivaletti a punta. Il loro manager li manda negli Stati Uniti e da lì in Messico dove devono accompagnare feste paesane e familiari. Il successo arriverà inaspettato.
MyMovies.it
Brutti, sporchi e cattivi – venerdì 22 dicembre 2017 ore 20.45
Italia 1976 115’
di: Ettore Scola
con: Nino Manfredi, Francesco Annibali, Maria Bosco, Maria Luisa Santella
httpv://www.youtube.com/watch?v=Rikqcbg1Fc0&t=15s
Il film è ambientato nel mondo delle “baraccopoli” ai margini delle grandi città (in questo caso, Roma). Descrive impietosamente le miserie materiali e morali di cui soffrono i poveri che abitano le baracche. Scola collabora anche al soggetto e alla sceneggiatura. È un lavoro interessante segnato da momenti umoristici e grotteschi e da altri poetici e drammatici.
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