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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI DEL CIRCOLO ARCI EUGENIO CURIEL
Cari soci, è convocata l’Assemblea Straordinaria del nostro Circolo in data lunedì 9 novembre 2026,alle ore 20.00 in prima convocazione e alle ore 20.30 in seconda convocazione, presso la sala del Centro Civico Primo Levi di San Canzian d’Isonzo, con all’ordine del giorno:
In attesa di vedervi, cordialità
San Canzian d’Isonzo, 26/10/2026
Il Presidente
Lucio Furlan
Riprende il corso di ginnastica per adulti organizzato dall’ Arci E. Curiel di San Canzian d’Isonzo.
Come lo scorso anno, le lezioni si svolgeranno ogni
MARTEDI’ e GIOVEDI’ dalle 19.45 alle 20.45
presso la palestra comunale scolastica di San Pier d’Isonzo.
inizio:
martedì 6 ottobre
iscrizione: 10 euro
quota mensile: 25 euro
1a lezione di prova gratuita

Anche quest’anno torniamo a far vibrare l’Area ai Brechi a San Canzian d’Isonzo. Due giorni, il 19 e 20 giugno, per festeggiare insieme la grande musica!
Abbiamo preparato due giorni esplosivi, con tutti gli ingredienti giusti per farvi divertire:
Dalle 17:00: Spazi espositivi, laboratori creativi e attività pensate per bambini e ragazzi.
Dalle 18:00: La festa decolla con concerti dal vivo
E per rifocillarsi: Chiosco con food truck e gelato artigianale per tutti i gusti!
L’ingresso è LIBERO
In caso di maltempo, la festa si svolgerà in forma ridotta.

IL SOGNO DELL’INDIA – QUARANT’ANNI DOPO
Regia di Tonino De Bernardi
Italia, 2015, durata 89 minuti
Venerdì 29 maggio 2026 ore 21.00 presso la sala maggiore del Centro Civico di via Trieste 12 a San Canzian d’isonzo
UN VIAGGIO LUNGO QUARANT’ANNI
È un film in bilico tra Torino e l’India, la rurale India, alla ricerca di quello che c’era e che c’è ora. La ricerca del regista nell’estate del 1969 per la via degli hippie e la riflessione sugli stessi luoghi quarant’anni dopo.
Nell’estate del 1969, Tonino De Bernardi con la sua inseparabile 8mm, la moglie Mariella e l’amico Massimo Bacigalupo, cineasta anche lui, si sono messi sulla strada per l’India, quella degli hippies, i “figli dei fiori”. Sono partiti coi pullman di linea da Istanbul, ma sono arrivati solo all’Afghanistan. In India De Bernardi è arrivato solo “quarant’anni dopo”, quando è stato invitato col suo film Médée miracle dall’International Film Festival di Mumbai. Ma quanto è cambiata l’India da allora?
“Con Bacigalupo avevamo anche il mito dell’India e a un certo punto un’estate, dopo la scuola, io già insegnavo, siamo partiti per scoprirla. Lui è quello che io chiamo un genio precoce, aveva iniziato a fare cinema e vent’anni, i suoi gli avevano comprato subito una 16mm mentre io ne avevo già trenta e avevo una 8mm. Abbiamo preso un pullman da Istanbul, siamo arrivati in Afghanistan ma io sono dovuto tornare indietro perché avevo gli esami di riparazione. L’ho raccontato in Il sogno dell’India – Quarant’anni dopo (2015). Sono riuscito a arrivarci grazie a Isabelle Huppert perché invitarono al festival di Mumbai Médée miracle (2007).”



