{"id":275,"date":"2008-10-22T23:29:40","date_gmt":"2008-10-22T21:29:40","guid":{"rendered":"http:\/\/ecuriel.netsons.org\/?p=275"},"modified":"2012-01-27T18:46:27","modified_gmt":"2012-01-27T16:46:27","slug":"periferica-08-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=275","title":{"rendered":"Periferica 08"},"content":{"rendered":"<p>Periferica 08, dopo gli appuntamenti di Cervignano, prosegue a San Canzian d&#8217;Isonzo con una rassegna di film\u00a0dedicata al tema della migrazione.<\/p>\n<p><strong>sabato 25.10.2008\u00a0&#8211; San Canzian d&#8217;Isonzo &#8211; Centro Civico ore 21.00<\/strong><\/p>\n<p>FILO DI LUCE<br \/>\nItalia &#8211; 2004 &#8211; 56&#8242;<br \/>\nRaman \u00e8 una bambina di dieci anni, indiana, di religione Sikh, arrivata in Italia quando ne aveva quattro al seguito di sua madre. Non ricorda nulla del Punjab, la terra d&#8217;origine del padre, emigrato in Pianura Padana sei anni prima della moglie, per lavorare come mungitore in cascina l\u00e0 dove una volta vivevano i contadini italiani ormai estinti. Raman \u00e8 felice di vivere in campagna perch\u00e9, come lei dice, le piacciono i &#8220;paesaggi silenziosi&#8221;. Racconta, per\u00f2, che dopo una vacanza in Punjab, dove aveva ripreso contatto con la terra del padre, \u00e8 ritornata in Italia piena di domande&#8230; dando avvio ad un confronto tra la sua terra di origine e quella che la ospita e sente sua. Si reca, quindi, dal guru del tempio sikh di Vescovato in provincia di Cremona per cercare qualche risposta a tali quesiti. Dai racconti del guru emergono principi di rispetto per le altre culture, per le altre religioni e per la biodiversit\u00e0 della natura. La bambina scopre cos\u00ec, che gi\u00e0 in precedenza, da sola, aveva fatto propri quei pensieri, senza saperlo, nell&#8217;ascolto silenzioso del paesaggio sonoro della campagna, come lei dice &#8220;quando le macchine si fermano&#8221;, sullo sfondo del fiume Po e della campagna tra Cremona e Reggio Emilia.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/filodiluce.jpg\" alt=\"filodiluce.jpg\" \/><\/p>\n<p>GLI ERRORI BELLI<br \/>\nItalia Canada &#8211; 2007 &#8211; 37&#8242;<br \/>\nPartendo dai motivi che hanno spinto alcuni figli e nipoti d\u2019emigranti italiani a studiare la lingua dei loro genitori e non, all&#8217;et\u00e0 di 20 se non di 40 anni, ecco che con foto e filmati di famiglia, si raccontano e si ricordano i viaggi romantici o roccamboleschi dei loro genitori dal sud Italia al Canada. Nella seconda parte del film, ci si addentra con tali studenti in alcuni rioni italiani di Montr\u00e9al ed Ottawa, parlando con anziani e bambini, commentando l&#8217;affresco su Mussolini nella chiesa della Petite Italie, parlando della politica in Italia, scoprendo che sul paese d&#8217;origine si sa cos\u00ec poco. Sullo sfondo c&#8217;\u00e8 il campionato del mondo. Nel film si effettua un parallelo tra gli errori (di questi studenti a scuola d&#8217;italiano) ed l&#8217;errare (l&#8217;emigrazione dei loro padri) : fu un errore o no emigrare? Come gli immigranti di una volta immaginavano il Canada? I loro discendenti sono portatori di quali valori sulla famiglia e la sessualit\u00e0? Come lo studio della lingua italiana gli aiuta a rafforzare la propria identit\u00e0 d\u2019Italo \u2013 canadesi nel mosaico etnico del Canada? Sono pronti a sposarsi con dei canadesi di altre etnie ? Sono stati vittime di pregiudizi durante la loro infanzia ? Il film si tinge di momenti divertenti e commuoventi (in particolare l&#8217;incontro con dei vecchi emigranti e con una classe elementare di bambini italo-canadesi). Gli errori belli \u00e8 una frase pronunciata da una delle insegnanti mentre commenta degli scritti dei propri studenti. Il film si arricchisce d&#8217;immagini d&#8217;archivio anni &#8217;60 e &#8217;70 della TV italo-quebechese Teledomenica, immagini rare appena scoperte e restaurate da un&#8217;\u00e9quipe guidata da Paul Tana (il pi\u00f9 importante regista italo-canadese), di cui Princigalli ha fatto parte. Tale scoperta e recupero sono raccontati nel documentario di Paul Tana &#8220;Ricordati di noi&#8221;, montato da Giovanni Princigalli. \u201cGli errori belli\u201d e \u201cRicordati di noi\u201d, faranno parte di una piccola rassegna itinerante sull&#8217;emigrazione italiana in Canada assieme al documentario di Gianfranco Mingozzi \u201c Note su una minoranza\u201d del 1964. In \u00ab gli errori belli \u00bb si mostrano anche alcuni estratti divertenti e siginificati di \u201cCaf\u00e9 Italie\u201d di Paul Tana, documentario manifesto degli anni \u201980 sull\u2019emigrazione italiana a Montreal. Per le musiche non originali sono state utilizzati dei tradizionali del sud Italia, come la toccante \u00ab L\u2019America \u00bb dei salentini Officina Zo\u00e9. Invece le musiche originali sono composte dallo stesso Princigalli.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/erroribelli.jpg\" alt=\"erroribelli.jpg\" \/><\/p>\n<p><strong>domenica 26.10.2008 &#8211; San Canzian d&#8217;Isonzo &#8211; Centro Civico ore 21.00<\/strong><\/p>\n<p>DE L&#8217;AUTRE COTE&#8217; &#8211; DALL&#8217;ALTRA PARTE<br \/>\nFrancia &#8211; Messico &#8211; 2002 &#8211; 99&#8242; SOTT.ITALIANO<br \/>\nInterviste e immagini di grande intensit\u00e0 delineano il tragico confine tra Messico e Stati Uniti: la storia di gente povera che rischia ogni giorno la vita per superare una linea nel deserto e scappare verso un posto di lavoro, un po\u2019 di soldi e un\u2019esistenza da clandestino nel sogno americano fatto di ostilit\u00e0 e razzismi. Chantal Akerman lascia spazio con autentico pudore ai desideri e alle lacrime di un popolo costretto dalla miseria a giocarsi la vita per un lavoro in nero in un paese straniero.<br \/>\nPrimo premio Human Rights Film Festival Bologna<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/delautrecote.jpg\" alt=\"delautrecote.jpg\" \/><\/p>\n<p><strong>venerdi&#8217;\u00a031.10.2008 &#8211; San Canzian d&#8217;Isonzo &#8211; Centro Civico ore 21.00<\/strong><\/p>\n<p>Tra Genova e Fez. Una famiglia in viaggio<br \/>\nTRA GENOVA E FEZ. UNA FAMIGLIA IN VIAGGIO<br \/>\nItalia &#8211; 2002 &#8211; 49&#8242;<br \/>\nDai vicoli della Medina di Fez ai vicoli di Genova: quattro fratelli raccontano il loro processo di integrazione in Italia. Figli di uno dei primi immigrati marocchini che negli anni \u201970, ignaro di distanze e costi di un paese sconosciuto, spese tutti i suoi risparmi per pagare un taxi che lo portasse da Roma a Genova. Ma la storia di Lahcen Khay \u00e8 destinata a rappresentare anche il coronamento di un sogno che accomuna tutti gli emigranti: negli anni trascorsi a Genova \u00e8 riuscito ad aprire un\u2019attivit\u00e0 commerciale e a crearsi una famiglia, cos\u00ec che alla fine degli anni \u201990 ha deciso di ritornare nel suo paese da uomo \u201cricco\u201d. A Fez, in Marocco, Lahcen apre il Caf\u00e8 Genova, simbolo di un sentimento nostalgico e di un attaccamento alla realt\u00e0 italiana. Lahsen racconta infatti le difficolt\u00e0 del ritorno e il suo spaesamento: dopo 30 anni in Italia, a Fez si \u00e8 dovuto creare un\u2019altra nuova vita. Ma \u00e8 nella sua terra d\u2019origine che vuole trascorrere la vecchiaia. A Genova continuano a vivere i suoi figli, ormai integrati e convinti di voler restare in Italia (\u201cun luogo, non solo dove lavorare ma anche dove vivere\u201d). Quattro fratelli che sentono in maniera molto diversa l\u2019equilibrio tra volont\u00e0 di conservazione delle tradizioni e desiderio di integrazione: un commerciante \u201cdal carattere genovese\u201d che studia architettura, un macellaio con una figlia che lo rimprovera se parla \u201cmarocchino\u201d, un assistente dell\u2019ARCI all\u2019ufficio immigrazione che aiuta i nuovi arrivati, e l\u2019unica figlia donna che ricorda ancora con molta fatica il processo di integrazione e sente molto la mancanza del padre. L\u2019aspetto pi\u00f9 interessante del documentario \u00e8 sicuramente il racconto delle emozioni provate da Lahcen al suo ritorno. Peccato che la parte girata in Marocco sia troppo breve per soddisfare le tante curiosit\u00e0 che gravitano intorno a questa realt\u00e0 sconosciuta dei migranti che decidono di ritornare nel proprio paese.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/genovaefez.jpg\" alt=\"genovaefez.jpg\" \/><\/p>\n<p>FOKU<br \/>\nItalia &#8211; 2005 &#8211; 18&#8242;<br \/>\nIl fuoco. Energia che distrugge e ricrea, che compone passato e presente, la lontana e frenetica attivit\u00e0 di migliaia di operai e la lotta per la sopravvivenza di Jon, Titti, Sandu e Miki. La storia si svolge in una vecchia acciaieria dismessa , emblema del passato industriale di un intero paese, dove intere generazioni di lavoratori conservano il ricordo di un\u2019occupazione gravosa e irrevocabile. Le immagini di quello che la Falk \u00e8 stata in passato vivono attraverso gli occhi del custode che lega a quei capannoni i ricordi del suo lavoro, di quello di suo padre e di moltissimi amici e colleghi.<br \/>\n&#8220;Un\u2019enorme area dismessa, un insieme di capannoni e palazzine che, fino a pochi decenni fa, ospitavano una delle maggiori realt\u00e0 della siderurgia in Europa. Oggi quell\u2019area \u00e8 il rifugio, la casa e il posto di lavoro di chi ha una realt\u00e0 spesso complicata da vivere. Realt\u00e0 invisibili e spesso inimmaginabili per chi vive oltre il muro di cinta [\u2026]. Credo nella possibilit\u00e0 di rendere una testimonianza di queste storie diverse, nella preoccupazione che la totale demolizione dell\u2019area \u2013 da riconvertire in un grande centro polifunzionale \u2013 le cancelli per sempre&#8221;.(C. Bozzatello)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/foku.jpg\" alt=\"foku.jpg\" \/><\/p>\n<p><font color=\"#515151\"><a href=\"http:\/\/periferica.wordpress.com\/\">periferica.wordpress.com<\/a><\/font><font color=\"#515151\">\u00a0<\/font><\/p>\n<p>ARCI Comitato Territoriale Bassa Friulana e Isontino<br \/>\nARCI Circolo E. Curiel San Canzian d&#8217;Isonzo<br \/>\nARCI Circolo di Cervignano del Friuli<\/p>\n<p>col contributo della<br \/>\nRegione Autonoma Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p>col patrocinio di<br \/>\nComune di Cervignano<br \/>\nComune di San Canzian d&#8217;Isonzo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Periferica 08, dopo gli appuntamenti di Cervignano, prosegue a San Canzian d&#8217;Isonzo con una rassegna di film\u00a0dedicata al tema della migrazione. sabato 25.10.2008\u00a0&#8211; San Canzian d&#8217;Isonzo &#8211; Centro Civico ore 21.00 FILO DI LUCE Italia &#8211; 2004 &#8211; 56&#8242; Raman \u00e8 una bambina di dieci anni, indiana, di religione Sikh, arrivata in Italia quando ne [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15,5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/275"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=275"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/275\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":835,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/275\/revisions\/835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}