{"id":2445,"date":"2024-12-02T12:45:27","date_gmt":"2024-12-02T10:45:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=2445"},"modified":"2024-12-10T12:17:39","modified_gmt":"2024-12-10T10:17:39","slug":"cinemapiu-45","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=2445","title":{"rendered":"NIUVOLE IN VIAGGIO"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NUVOLE\u00a0IN VIAGGIO<\/strong><br><em><strong>Kauas pilvet karkaavat<\/strong><br>di Aki Kaurism\u00e4ki<br>con Kari Vaananen, Kati Autinen, Sakari Kuosmanen, Markku Peltola. \u00a0<br>Finlandia \u00a0 \u00a01996\u00a0 \u00a096&#8242;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nuvole.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"750\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nuvole-750x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2446\" srcset=\"https:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nuvole-750x1024.jpg 750w, https:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nuvole-220x300.jpg 220w, https:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nuvole-768x1049.jpg 768w, https:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/nuvole.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Presentato in concorso nel 1996 al Festival di Cannes,&nbsp;<em>Nuvole in viaggio<\/em>&nbsp;(disponibile ora su MUBI), segn\u00f2 per Aki Kaurism\u00e4ki una svolta nella propria carriera, donandogli maggiore visibilit\u00e0 nel panorama del cinema d\u2019autore europeo e inaugurando una strada artistica in risalita, dopo la prematura e destabilizzante scomparsa del suo attore feticcio, Matti Pellonp\u00e4\u00e4. Con&nbsp;<em>Nuvole in viaggio<\/em>&nbsp;il regista &nbsp;addita una piaga sociale nazionale dell\u2019epoca, quella della disoccupazione che travolse la pur rinomata Finlandia, appena entrata nell\u2019UE con consensi unanimi per il suo welfare solo apparentemente solido.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec l\u2019odissea del fallimento e della frustrazione che investe i due neodisoccupati protagonisti, Lauri e Illona (Kari V\u00e4\u00e4n\u00e4nen e Kati Outinen), apre uno scorcio commiserevole sulle ultime sacche di povert\u00e0. Ma sempre un passo indietro dalla disperazione, nella dignit\u00e0 stoica e nella speranza quietamente combattiva di esclusi baciati da un raggio di luce, dopo tante beffarde sconfitte e porte in faccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Lauri e Illona, marito e moglie, lavorano a Helsinki come tranviere e &nbsp;capocameriera. Una tempesta per\u00f2 si rovescia sulle loro ordinarie e mansuete esistenze: il licenziamento di entrambi, rispettivamente per la chiusura del ristorante e per il taglio di personale nel settore trasporti. Entrambi al verde, iniziano una peregrinazione tra inciampi burocratici, uffici di collocamento inaffidabili, sfruttatori di disoccupati, datori di lavoro di malaffare, persino un pestaggio. Non tutto per\u00f2 \u00e8 perduto: le nubi pi\u00f9 scure possono viaggiare e il cielo rasserenarsi improvvisamente con un colpo di scena dietro l\u2019angolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sorride in&nbsp;<em>Nuvole in viaggio<\/em>, titolo che si deve alla trascinante canzone intonata nel finale. E si sorride nonostante il senso di precariet\u00e0, il decoro perduto o sbeffeggiato, i tiri mancini del sistema capitalistico, i rovesci della fortuna. Pi\u00f9 che per una compiuta commistione di generi, di dramma e commedia, il film si staglia per le striature ilari e dolci del susseguirsi di sfide e tonfi, per la sopravvivenza dell\u2019amore di coppia pur nelle traversie, come in un romanzo del mondo antico. Ma, ancor di pi\u00f9, per l\u2019affacciarsi di una fede nella speranza, per uno sguardo in fuori campo finalmente rivoto a un happy ending per nulla scontato.<\/p>\n\n\n\n<p>Kaurism\u00e4ki prosciuga la messinscena e la innalza a un grado di astrazione atemporale, eludendo il rischio di trappole melense, di un pietismo d\u2019accatto, di mortificazione della forza dignitosa dei suoi personaggi. Riducendo l\u2019adozione di primi piani a favore di campi medi, la cinepresa ingloba Lauri e Illona in spazi interni semivuoti, silenziosi e sobri, ma mai asettici, tra arredi frugali ma mai degradanti, in un manto scenografico retr\u00f2 che richiama gli idolatrati anni Cinquanta, pur ancorandosi a un indefinito presente. In cromatismi blu (colore della tristezza per antonomasia) squarciati da venature purpuree opposte, Nuvole in viaggio dispiega un universo autoctono e sospeso, eppure tangibile nel suo rievocativo d\u00e9cor, fragrante di un impalpabile velo di &nbsp;sogno e romanticismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l\u2019ironia \u00e8 stata da alcuni definita come la riappropriazione di quanto \u00e8 stato appena enunciato, allora Nuvole in viaggio si configura come una fiaba esistenziale dove l\u2019ironia, quasi sommersa, viene assurta a metro di scansione della vita stessa. Se Lauri, orgoglioso, mostra alla moglie il televisore di ultima potenza appena acquistato, nella sequenza successiva, in azienda, va incontro al licenziamento. Anche per Illona il ribaltamento sornione e malevolo \u00e8 sempre in agguato: dormire tutta la notte di fronte all\u2019ufficio di collocamento non le permetter\u00e0 di garantirsi al mattino allettanti offerte di lavoro, anzi. E, dopo tanta angoscia e fatica, sar\u00e0 persino esoso poter ottenere da un filibustiere l\u2019indirizzo del luogo di lavoro meno attrattivo della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 per\u00f2 accanimento verso i personaggi nello sguardo morale di Kaurism\u00e4ki, che con ritmo piano e mano asciutta prende i suoi tempi per cogliere la resilienza e l\u2019umanit\u00e0 sofferta ma non rinunciataria n\u00e9 rassegnata di Illona e Lauri, cittadini a buon diritto della galleria di coppie affiatate e stralunate inventate dal regista finlandese, da&nbsp;<em>Ho affittato un killer&nbsp;<\/em>a&nbsp;<em>Le luci della sera<\/em>, da&nbsp;<em>Tatjana<\/em>&nbsp;a&nbsp;<em>Miracolo a Le Havre<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto concorre alla compiutezza di questa commedia misurata nei toni ma traboccante di amabilit\u00e0, in un incastro miracoloso di ispirazioni ed effetti contrari, dalla performance stranianti eppure empatiche di Kari V\u00e4\u00e4n\u00e4nen e Kati Outinen, dal taglio estetico stilizzato ma fascinoso che impregna ogni inquadratura, fino alla fede ostinata e contraria al plot che Kaurism\u00e4ki ripone nel giro di vite possibile che l\u2019esistenza, talvolta, pu\u00f2 concedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Periplo minimalista di gente umile (e per questo votata a una felicit\u00e0 possibile) che guarda ai numi tutelari di De Sica e Bresson, parabola idealistica ma non irrealistica su una provvidenza tutta laica, aggraziato spaccato sociale su problemi economici grevi,&nbsp;<em>Nuvole in viaggio<\/em>&nbsp;\u00e8 un languido tango con un accenno finale rock, un bevuta di birra di poetica malinconia, una delle folate di vento con cui Kaurism\u00e4ki, da quasi quarant\u2019anni fino a oggi con il recente&nbsp;<em>Foglie al vento<\/em>, spazza via orpelli e convenzioni filmiche contemporanee, per un cinema bizzarro e laconico, lucido e divertente, politico e catartico.<\/p>\n\n\n\n<p><em>TaxiDrivers, Martina Volpato<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NUVOLE\u00a0IN VIAGGIOKauas pilvet karkaavatdi Aki Kaurism\u00e4kicon Kari Vaananen, Kati Autinen, Sakari Kuosmanen, Markku Peltola. \u00a0Finlandia \u00a0 \u00a01996\u00a0 \u00a096&#8242; Presentato in concorso nel 1996 al Festival di Cannes,&nbsp;Nuvole in viaggio&nbsp;(disponibile ora su MUBI), segn\u00f2 per Aki Kaurism\u00e4ki una svolta nella propria carriera, donandogli maggiore visibilit\u00e0 nel panorama del cinema d\u2019autore europeo e inaugurando una strada artistica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[38],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2445"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2445"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2456,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2445\/revisions\/2456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}