{"id":2408,"date":"2024-05-13T12:41:38","date_gmt":"2024-05-13T10:41:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=2408"},"modified":"2024-05-20T12:13:04","modified_gmt":"2024-05-20T10:13:04","slug":"frammenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=2408","title":{"rendered":"Frammenti: Nico, 1988"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NICO, 1988<\/strong><br><em>di Susanna Nicchiarelli<br>con Tryne Dyrholm, John Gordon Sinclair, Anamaria Marinca, Thomas Trabacchi, Karina Fernandez<br>Italia\/Belgio\u00a0\u00a0 2017\u00a0\u00a0 93&#8242;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/54255.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"717\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/54255-717x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2409\" srcset=\"https:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/54255-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/54255-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/54255-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/54255.jpg 840w\" sizes=\"(max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>In uno straordinario scritto per il <em>Village Voice <\/em>del 1979, <em>The White Noise Supremacists<\/em>, Lester Bangs fa il punto su alcune tendenze di spacconaggine pseudo-nazi-razzista nell\u2019ambiente musicale soprattutto new wave, proprio quella scena che aveva deciso di accogliere Nico nel suo percorso da solista, con gli album in larga parte clamorosi realizzati in complicit\u00e0 con John Cale, Brian Eno, Phil Manzanera. Tra i riferimenti principali, Bangs utilizza la versione agghiacciante dell\u2019inno tedesco che Nico inserisce in chiusura di <em>The End<\/em>, album del 1974 (lo scrittore racconta di una versione dal vivo dell\u2019inno, durante una performance della musicista al CBGB\u2019s di New York).<br><br>Ecco, l\u2019aspetto pi\u00f9 sorprendente del lavoro di Susanna Nicchiarelli \u00e8 la maniera con cui affronta l\u2019ambiguit\u00e0 ideologica, e questa sorta di nazionalismo in misura inconsapevole, che facevano parte del carattere di Christa P\u00e4ffgen: nel rapporto tra distacco e tenerezza con il manager inglese Richard (\u201cl\u2019avvocato ebreo\u201d), nelle memorie di guerra della Berlino bombardata, o nelle reazioni impazzite in concomitanza delle esibizioni nei Paesi del blocco sovietico, Nicchiarelli esplicita quella stessa tensione non riconciliata nei confronti del Passato e dei propri demoni interiori, che ritrovi poi traslata in maniera cos\u00ec potente e disturbante nella produzione musicale di Nico del periodo.<br><br>Il pretesto \u00e8 raccontare il tour dell\u201986-88 della musicista, in un on the road spezzato da brevissimi istanti di repertorio dall\u2019<em>Exploding Plastic Inevitable<\/em>, lo show multimediale ideato da Warhol con i Velvet Underground vent\u2019anni prima, un viaggio per l\u2019Europa presto trasformato in una sorta di percorso di presa di coscienza riguardo alla complessa relazione irrisolta con il figlio Ari.<br>La regista ha mano felice nelle ricostruzioni di questa tourn\u00e9e in hotel scalcinati, locali di periferia, centri sociali, piazze di paese (Anzio!), in cui Nico condivide la propria passione per gli stupefacenti con la giovane band di musicisti che le viene messa a disposizione, di cui seguiamo anche amori e estemporanee vicende.<br><br>Fortunatamente, il racconto non assume mai il piglio spensierato del biopic musicale \u201csu di giri\u201d, ma mantiene la tonalit\u00e0 oscura del repertorio del periodo <em>Marble Index\/Desertshore<\/em> \u2013 giovano parecchio i riusciti frammenti musicali con la riproposizione di brani non scontati di Nico (<em>Janitor of Lunacy<\/em>, <em>My only child<\/em>\u2026 l\u2019unico istante reediano \u00e8 una <em>All tomorrow\u2019s parties<\/em>) nei fascinosi arrangiamenti di <em>Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo<\/em>, dove l\u2019interprete Trine Dyrholm ha modo di donare la propria voce alle canzoni.<br><br>E\u2019 indubbio infatti che una grande parte del magnetismo inaspettato del film sia merito dell\u2019attrice, in grado di restituire un ritratto inedito dell\u2019icona \u201cmaledetta\u201d, molto lontano da quello della femme fatale bionda della Factory. Nicchiarelli semina nell\u2019opera confessioni e riflessioni della donna attraverso espedienti come interviste radiofoniche, o improvvise aperture in istanti di intimit\u00e0 (come la cena a casa del fan romano Thomas Trabacchi), un po\u2019 alla maniera dell\u2019Amalric regista: chiaramente, non ne possiede la complessit\u00e0 teorica e lo sguardo stratificato, ma <em>Nico, 1988<\/em> rivela, anche quando troppo appesantito da alcuni passaggi un po\u2019 contriti (come l\u2019ennesimo tentato suicidio di Ari), una sincerit\u00e0 che cattura, quella fragilit\u00e0 sfacciata di chi ha messo il cuore in ogni azzardo.<br><br><em>Sentieri Selvaggi, Sergio Sozzo\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NICO, 1988di Susanna Nicchiarellicon Tryne Dyrholm, John Gordon Sinclair, Anamaria Marinca, Thomas Trabacchi, Karina FernandezItalia\/Belgio\u00a0\u00a0 2017\u00a0\u00a0 93&#8242; In uno straordinario scritto per il Village Voice del 1979, The White Noise Supremacists, Lester Bangs fa il punto su alcune tendenze di spacconaggine pseudo-nazi-razzista nell\u2019ambiente musicale soprattutto new wave, proprio quella scena che aveva deciso di accogliere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2408"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2408"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2415,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2408\/revisions\/2415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}