{"id":2344,"date":"2023-11-19T12:31:48","date_gmt":"2023-11-19T10:31:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=2344"},"modified":"2023-11-19T12:32:26","modified_gmt":"2023-11-19T10:32:26","slug":"laffido-una-storia-di-violenza-venerdi-24-novembre-2023-ore-20-00","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=2344","title":{"rendered":"L&#8217;AFFIDO &#8211; UNA STORIA DI VIOLENZA venerd\u00ec 24 novembre 2023 ore 20.00"},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>Jusqu&#8217;\u00e0 la Garde<\/strong><br>di Xavier Legrand<br>con L\u00e9a Drucker, Denis Menochet, Thomas Gioria, Mathilde Auneveux, Mathieu Saikal<br>Francia 2017 93&#8242;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/affido.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/affido-737x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2345\" width=\"420\" height=\"580\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il valore di un film come&nbsp;<em>L&#8217;affido &#8211; una storia di violenza<\/em>&nbsp;non riguarda solo il fatto di affrontare il tema delle separazioni famigliari e della guerra che si scatena allorquando uno dei due genitori fatica ad accettare le conseguenze di questa realt\u00e0. Ci\u00f2 che colpisce, e che deve aver convinto i giurati della Mostra del cinema ad assegnare al film il Leone d&#8217;argento per la miglior regia, \u00e8 la maniera con la quale Xavier Legrand riesce a evitare la retorica che di solito scandisce le discussioni riguardo al problema. Niente di tutto questo ritroviamo in&nbsp;<em>L&#8217;affido &#8211; una storia di violenza<\/em>&nbsp;perch\u00e9 nel film il luogo della riflessione rimane fuori campo, assegnato allo spettatore quando le luci si accendono ed \u00e8 tempo di lasciare la sala. Prima di allora c&#8217;\u00e8 spazio solo per la tensione che procura il succedersi degli avvenimenti e l&#8217;incalzare della violenza &#8211; prima psicologica e poi materiale &#8211; messa in circolazione da Antoine (il minaccioso Denis M\u00e9nochet) nei confronti di Miriam, la ex moglie, e di Julien, il figlio minorenne, di cui la sentenza del giudice deve decidere i termini dell&#8217;affidamento.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;inizio del film \u00e8 a dir poco geniale, poich\u00e9 il regista si diverte a confondere le acque con una lunga sequenza dibattimentale in cui la burocrazia del giudice e la dialettica tra le parti sembra aprire&nbsp;<em>L&#8217;affido &#8211; una storia di violenza<\/em>&nbsp;a due possibili sviluppi. Il primo, proprio del legal drama, volto ad approfondire le ragioni dell&#8217;uno e dell&#8217;altro, filtrandole attraverso i parametri legislativi, il secondo, invece, inteso a scoprire, con le forme del thriller, se le accuse (di violenza) della moglie nei confronti del marito siano vere oppure no. Quindi, da una parte a ragionare in termini giuridici, analizzando se l&#8217;apparato normativo sia ancora aderente alle evoluzioni dell&#8217;istituto familiare, dall&#8217;altra a portare la storia dalle parti di un intrattenimento avvincente e popolare, legato alla capacit\u00e0 di tenere sospesa fino all&#8217;ultimo la reale personalit\u00e0 dell&#8217;accusato.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta di Legrand ricade invece su una terza via, avulsa da mediazioni esterne e, al contrario, concentrata sulla storia con un&#8217;istintualit\u00e0 che gli consente di evitare le derive a cui un&#8217;operazione del genere si prestava. La controprova di quello che diciamo si misura a pi\u00f9 livelli: da quello narrativo, riempito in toto dal meccanismo di azione-reazione che scaturisce dall&#8217;ossessione del genitore nei confronti della propria famiglia, a quello dei contenuti, privati di un sottotesto che ragioni sul tema degli abusi famigliari, qui sostituito dalla pragmatica evidenza con la quale il film mette in scena i fatti; e finanche dal punto di vista teorico, dove, tolte di mezzo le forme di genere, \u00e8 il controllo del dispositivo drammaturgico a permettere all&#8217;opera di risultare appassionante e tesa senza bisogno di ricorre a spettacolarizzazioni che svilirebbero la seriet\u00e0 con cui viene affrontata la faccenda. Concentrandosi esclusivamente sulle emozioni dei personaggi,&nbsp;<em>L&#8217;affido &#8211; una storia di violenza<\/em>non fa mistero &#8211; rispetto alle incertezze iniziali &#8211; sulla reale natura dei personaggi e, anzi, \u00e8 proprio l&#8217;esasperazione delle rispettive posizioni, da quella di carnefice assunta dal padre, a quella di vittime incarnata dalla moglie e dal figlio, a fare precipitare la situazione, trasformando la disputa in un incubo ad occhi aperti. In questo senso, uno dei punti di forza del film \u00e8 la capacit\u00e0 degli attori di far vivere sulle proprie facce la follia e la paura che li attanaglia, con una menzione speciale per Thomas Gioria, il quale, nei panni di Julien d\u00e0 vita a un&#8217;interpretazione da brivido, sicuramente una delle pi\u00f9 meritevoli della Mostra. Ispirato a una storia vera e sviluppato da un precedente cortometraggio girato dallo stesso Legrand,&nbsp;<em>L&#8217;affido &#8211; una storia di violenza<\/em>&nbsp;ha vinto anche il premio Venezia Opera Prima &#8220;Luigi De Laurentiis&#8221; assegnato dalla Mostra dell&#8217;Arte Cinematografica di Venezia alla migliore opera prima.<br><em>Ondacinema,&nbsp;Carlo<a href=\"https:\/\/us10.mailchimp.com\/mctx\/clicks?url=https%3A%2F%2Fwww.ondacinema.it%2Fstaff%2Fscheda%2Fcarlo_cerofolini.html&amp;xid=a40e693303&amp;uid=39831929&amp;iid=b021282ee5&amp;pool=cts&amp;v=2&amp;c=1700389262&amp;h=19d1011c9836ecb54a37a366a211056a62fa2378736e634b568e36ac29d8e59d\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;<\/a>Cerofolini<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jusqu&#8217;\u00e0 la Gardedi Xavier Legrandcon L\u00e9a Drucker, Denis Menochet, Thomas Gioria, Mathilde Auneveux, Mathieu SaikalFrancia 2017 93&#8242; Il valore di un film come&nbsp;L&#8217;affido &#8211; una storia di violenza&nbsp;non riguarda solo il fatto di affrontare il tema delle separazioni famigliari e della guerra che si scatena allorquando uno dei due genitori fatica ad accettare le conseguenze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8,1,5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2344"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2348,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2344\/revisions\/2348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}