{"id":2205,"date":"2023-02-15T11:23:05","date_gmt":"2023-02-15T09:23:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=2205"},"modified":"2023-02-15T11:23:43","modified_gmt":"2023-02-15T09:23:43","slug":"ruben-o%cc%88stlund-lestetica-della-vulnerabilita-umana-venerdi-17-febbraio-2023-ore-20-45","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=2205","title":{"rendered":"Ruben O\u0308stlund, l\u2019estetica della vulnerabilita\u0300 umana VENERDI\u2019 17 FEBBRAIO 2023 ore 20.45"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>PLAY<\/em><\/strong><br \/>\n<em> di Ruben \u00d6stlund<\/em><br \/>\n<em> con Anas Abdirahman, Sebastian Blyckert, Yannick Diakit\u00e9, Sebastian Hegmar, Abdiaziz Hilowle, Nana Manu, John Ortiz, Kevin Vaz<\/em><br \/>\n<em> Svezia\/Francia\/Danimarca 2011 118&#8242;<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2206\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/play.jpg\" alt=\"play\" width=\"420\" height=\"562\" \/><\/p>\n<p>Partendo da un fatto di cronaca molto discusso, \u00d6stlund racconta l\u2019odissea di un gruppo di ragazzi che vengono inseguiti, molestati e infine derubati da un gruppo di altri quattro ragazzi neri, che imbastiscono una contorta messa in scena in cui le vittime sono anche gli attori principali. Un soggetto come questo avrebbe potuto essere un potenziale combustibile per alimentare l\u2019odio razziale, ma per \u00d6stlund \u00e8 lo spunto per costruire una riflessione sull\u2019abuso di potere e sul perbenismo della societ\u00e0 occidentale. La descrizione delle conseguenze dei processi migratori contemporanei \u00e8 infatti marginale, perch\u00e9 per il regista tutti i personaggi sono ugualmente svedesi, ponendosi agli antipodi rispetto a una tendenza, sebbene spesso buona negli intenti, di raccontare una minoranza o una categoria protetta in modo edulcorato, annullando le sfumature negative, proponendo una rappresentazione del reale \u00e8 completamente distaccata dal mondo.<br \/>\nPlay rifugge anche da tutti gli stereotipi registici che hanno caratterizzato una certa tipologia di lungometraggi basati sulla rappresentazione di comunit\u00e0 disagiate e marginali: primi piani e camera a mano vengono eliminate in favore di un approccio documentaristico, caratterizzato da inquadrature ampie e movimenti di macchina impercettibili. Queste scelte stilistiche permettono di mantenere un certo distacco dai personaggi, disinibendo completamente l\u2019immedesimazione emotiva dello spettatore. In questo senso, risulta esemplificativa la prima sequenza: interamente ambientata in un centro commerciale, \u00e8 costituita da una serie di inquadrature che emulano l\u2019estetica e la composizione di quelle registrate da un sistema di sorveglianza a circuito chiuso, introducendo quel voyeurimo che si manterr\u00e0 per tutta la durata del film, come se spiassimo dei frammenti di vita quotidiana da un punto nascosto. Questo punto di vista viene amplificato attraverso l\u2019uso degli zoom, esclusivamente ottenuti fase in montaggio, che conferiscono un tono distaccato, quasi artificiale, alle riprese.<br \/>\n&#8230;<br \/>\nIn Play questo approccio viene attualizzato, riflettendo sugli stereotipi oggi radicati anche nella fasce pi\u00f9 giovani della popolazione. Per un paradossale ribaltamento, i piccoli criminali recitano semplicemente il ruolo negativo che gli \u00e8 stato affibbiato da una societ\u00e0 caratterizzata da un clima di terrore verso il diverso, ma questo non significa minimizzare le loro azioni violente. L\u2019intento di \u00d6stlund \u00e8 quello di sottolineare come gli schieramenti politici in gioco non sembrino avere alcun interesse nel risolvere il problema delle discriminazioni razziali e delle disuguaglianze sociali, impedendo di fatto l\u2019avanzamento del processo di integrazione.<br \/>\nQuesto concetto trova rappresentazione metaforica nella serie di scene in cui una culla viene abbandonata su un treno e nessuno se ne vuole farne carico. Ecco che emerge il nocciolo della questione: la mancanza di una risposta a un grave problema sociale genera violenza, che non \u00e8 propria solo della banda ma \u00e8 parte integrante di ogni persona, inclusi gli adulti che entrano in scena ultime scene del film. Tutti i personaggi, nessuno escluso, sono infatti caratterizzati dalla stessa volont\u00e0 di imporsi sull\u2019altro, di schiacciare l\u2019elemento pi\u00f9 debole del contesto. Quella mostrata da \u00d6stlund \u00e8 una societ\u00e0 unita nella prevaricazione del prossimo, una tendenza sotterranea ma presente in ogni individuo, un bias che agisce anche in coloro che si riparano dietro ideali universalmente accettati.<br \/>\n<em>Davide Rui, 1977 Magazine<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PLAY di Ruben \u00d6stlund con Anas Abdirahman, Sebastian Blyckert, Yannick Diakit\u00e9, Sebastian Hegmar, Abdiaziz Hilowle, Nana Manu, John Ortiz, Kevin Vaz Svezia\/Francia\/Danimarca 2011 118&#8242; Partendo da un fatto di cronaca molto discusso, \u00d6stlund racconta l\u2019odissea di un gruppo di ragazzi che vengono inseguiti, molestati e infine derubati da un gruppo di altri quattro ragazzi neri, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2205"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2208,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2205\/revisions\/2208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}