{"id":1066,"date":"2013-02-09T13:55:55","date_gmt":"2013-02-09T11:55:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=1066"},"modified":"2013-01-26T14:07:16","modified_gmt":"2013-01-26T12:07:16","slug":"canicola-venerdi-22-febbraio-2013-ore-20-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=1066","title":{"rendered":"Canicola &#8211; venerd\u00ec 22 febbraio 2013 ore 20.30"},"content":{"rendered":"<p><em>Hundstage \u00a0 Austria \u00a0 2001 \u00a0 120&#8242;<\/em><br \/>\n<em> di Ulrich Seidl<\/em><br \/>\n<em> Con Maria Hofstatter, Alfred Mrva, Erich Finsches, Gerti Lehner<\/em><\/p>\n<p>httpv:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uIjOqGKojkc<\/p>\n<p>L&#8217;Austria infelix di <em>Canicola<\/em>, opera prima sgradevole e preziosa, disturbante e non mite, \u00e8 un universo in cui le &#8220;figure&#8221; hanno la pesantezza di corpi sfatti, appendici informi, molli, rugose di una mente e di psicologie straziate da qualche sordo dolore o da qualche disfunzione e il &#8220;paesaggio&#8221; \u00e8 un vuoto riempito da luoghi di transito come le superstrade, le villette a schiera, gli ipermercati, i posteggi, i peep-show, i locali per scambisti. Il cinema che non riesce pi\u00f9 a idealizzare il mondo n\u00e9 a descriverne la pienezza e la complessit\u00e0 lo sceglie come set da allestire, come un deserto di cemento con macchie di verde (le miniature di giardini) e d&#8217;acqua (le piscine e i laghetti artificiali).<br \/>\nUn&#8217;impalcatura con un arredo minimo. Una serie di quadri in cui individui-monadi, solitari o aggrovigliati in amplessi statici e crudeli, si fanno guardare dal regista. Ulrich Seidl \u00e8 un documentarista e il suo sguardo \u00e8 abituato a sezionare, ad afferrare, a registrare, ad aggredire l&#8217;illusione del vero e del verosimile. Scelti dei luoghi di passaggio li ha schiacciati sotto un cielo basso, bianco, afoso, quasi uno schermo perpendicolare al simulacro di sei bozzoli di vita: un anziano ingegnere vedovo e la sua anziana governante, un&#8217;autostoppista disturbata e logorroica, una maestra e il suo laido amante, un rappresentante di sistemi d&#8217;allarme che teme di perdere i propri clienti, una coppia separata in casa, una ragazza e il suo fidanzato geloso e violento. Alcuni dei personaggi delle sei microstorie che sfilano una accanto all&#8217;altra e dentro le inquadrature richiamano nei dialoghi, nelle piccole manie quotidiane (l&#8217;ordine anale nella dispensa dell&#8217;ingegnere abituato a pesare i prodotti che compra al supermercato o le liste e le classifiche con le quali l&#8217;autostoppista travolge gli automobilisti che le offrono un passaggio) l&#8217;estetica di un cinema-catalogo, di un cinema-affresco alla <em>Hieronymus Bosch<\/em> del mondo. Non stupisce, allora, che il regista abbia girato ottanta ore di materiale (come e perch\u00e9 chiudere una scena o dare stop se l&#8217;idea di rappresentazione si \u00e8 logorata?) e abbia costruito il film con un montaggio molto laborioso. Minimalismo n\u00e9 impudico n\u00e9 compiaciuto, su un&#8217;umanit\u00e0 tenuta sotto scacco. Ogni mossa, ogni tentativo di conversazione, ogni gesto, ogni pugno e ogni carezza sono inutili: la partita, comunque, \u00e8 persa. I disperati rapporti di forza (teorizzati da Fassbinder) non riguardano pi\u00f9 l&#8217;amore, ma il disamore, non pi\u00f9 il sesso, ma la carne anonima. La paura non mangia pi\u00f9 l&#8217;anima, becchetta il corpo.<br \/>\nEnrico Magrelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hundstage \u00a0 Austria \u00a0 2001 \u00a0 120&#8242; di Ulrich Seidl Con Maria Hofstatter, Alfred Mrva, Erich Finsches, Gerti Lehner httpv:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uIjOqGKojkc L&#8217;Austria infelix di Canicola, opera prima sgradevole e preziosa, disturbante e non mite, \u00e8 un universo in cui le &#8220;figure&#8221; hanno la pesantezza di corpi sfatti, appendici informi, molli, rugose di una mente e di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20,5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1066"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1066"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1068,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1066\/revisions\/1068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}