{"id":146,"date":"2006-04-14T19:03:53","date_gmt":"2006-04-14T17:03:53","guid":{"rendered":"http:\/\/ecuriel.netsons.org\/?p=146"},"modified":"2012-01-27T18:57:45","modified_gmt":"2012-01-27T16:57:45","slug":"mi-piace-lavorare-mobbing-140406","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/?p=146","title":{"rendered":"Mi piace lavorare (Mobbing) &#8211; 14.04.06"},"content":{"rendered":"<p>Italia \u00a0\u00a02004\u00a0\u00a0 83\u2019<\/p>\n<p>di: Francesca Comencini<br \/>\ncon: Nicoletta Braschi, Camille Dugay Comencini<\/p>\n<p>I luoghi e i rapporti di lavoro sono scenografie, relazioni, gesti e declinazioni del potere dai quali il cinema italiano prende le distanze e per i quali, non trova, e spesso non cerca, le focali, le parole, i tempi e i tagli giusti. ll problema formale, stilistico, culturale connesso a questa frequente rimozione produttiva riguarda la questione del realismo e della realt\u00e0. Non si tratta di sostenere una vague di neorealismo postmoderno n\u00e9 di sollecitare una revisione tecnico-teorica dell\u2019impressione di realt\u00e0 al cinema, si tratta di non ignorare il reale come campo d\u2019azione, di dinamiche pragmatiche e psicologiche, di riserva inesauribile di drammaturgie sociali. Francesca Comencini e i suoi collaboratori sono bravissimi nel mettere in scena una storia di mobbing che \u00e8 un \u201cmontaggio\u201d di tante vicende vissute e un ponteggio, avveduto e partecipe, tra documentario e finzione: attori e non attori, regia e pedinamento di azioni, copione ed esperienze personali rielaborate per la macchina da presa. L\u2019editing della trama (Anna, donna sola con una figlia, vittima dell\u2019emarginazione dell\u2019organizzazione delle risorse umane dell\u2019azienda in cui lavora) e la circolarit\u00e0 tra cinema e fuoricampo hanno un unico limpido punto di vista. ll lavoro continua a nobilitare le persone e a renderle meno fragili.<\/p>\n<p>Film TV (17\/2\/2004), Enrico Magrelli<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arciecuriel.it\/wp-content\/mobbing.jpg\" alt=\"mobbing.jpg\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italia \u00a0\u00a02004\u00a0\u00a0 83\u2019 di: Francesca Comencini con: Nicoletta Braschi, Camille Dugay Comencini I luoghi e i rapporti di lavoro sono scenografie, relazioni, gesti e declinazioni del potere dai quali il cinema italiano prende le distanze e per i quali, non trova, e spesso non cerca, le focali, le parole, i tempi e i tagli giusti. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=146"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":876,"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146\/revisions\/876"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.arciecuriel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}